L'organo Serassi
a cura di Claudio Groppetti
Gli arredi della barocca chiesa Parrocchiale sono completati dall'organo ottocentesco. Dalla "Notificazione" dell'arciprete Zonca di Cavaglio del 1845 si rileva che a metà dell'ottocento nella Parrocchiale c'erano due organi: il nuovo organo Serassi terminato nel 1842 e qello vecchio senza denominazione che era collocato a destra della navata sopra l'atrio esistente tra la caplella di San Giuseppe e quella attuale del Sacro Cuore.Era ormai fuori uso "In infelicissimo stato" e fu venduto nel 1863 ad un sacerdote del Cuneese. Quello che rimaneva di notevole era la cantoria, tutta lavorata ad intagli con Episodi della vita di San Mamante: attualmente si trova a sinistra dell'altare maggiore, dirimpetto al nuovo organo ed è ormai solo uno splendido ornamento della chiesa, non più utilizzato come cantoria.
Il nuovo organo è opera dei fratelli Serassi di Bergamo. Il contratto iniziale è datato 11 ottobre 1838, l'installazione ebbe termine nel 1842 e nello stesso anno fu collaudato dal maestro Antonio Rajneri, il quale dichiarava "essere il suddetto organo costrutto colla maggiore solidità e perfezione, e di effetto superiore alla aspettativa."
Nel corso di un secolo e mezzo l'organo fu sottoposto a varie modifiche ed aggiunte. Il maggiore intervento si ebbe agli inizi del novecento ad opera dei varesini Cesare e Giovanni Bernasconi: fu eliminata l'antica manticeria, furono rimosse molte file di canne e fu occupata la parte superiore della cassa con un secondo organo eco.
I recenti lavori di restauro ebbero luogo negli anni 1995 / 96 ad opera della "Bottega Organara Dell'Orto e Lanzini" di Dormelletto su indicazione della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Piemonte e per iniziativa del parroco don Elio Agazzone. Si è proceduto soprattutto a rimettere in luce le notevolissime qualità dell'organo serassiano che, nonostante le aggiunte e le spoliazioni subite aveva conservato nel tempo le sue caratteristiche peculiari e tutto il suo fascino.
L'inaugirazione dell'organo dopo il restauro è avvenuta con il concerto del maestro organista francese Daniel Maurer il 12 ottobre 1996 con musiche di Bach, Francescobaldi, Pasquini, Galuppi, Mendelssohn e Petrali. Daniel Maurer è attualmente uno dei maggiori organisti di Francia e ha tenuto concerti in numerosi paesi d'Europa.
Dopo l'inaugurazione il maestro Maurer ha registrato il 14 ottobre e il 4 novembre 1996 un CD con musiche degli stessi autori del concerto inaugurale. Sia il restauro sia il CD sono stati realizzati soprattutto grazie alla disponibilità della ditta "Hydroplast" di Suno.
"Percorsi, Storia e Documenti Artistici del Novarese
Le terre bagnate dall'Agogna - Volume 27"
Provincia di Novara 2005
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